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Storia dell'aeroporto di Parma

Il primo nucleo dell'attuale aeroporto di Parma fu progettato e costruito dalla Regia Marina dopo la prima guerra mondiale con lo scopo di essere base per i dirigibili. Ultimato nel 1923 ed intitolato all'aviatore medaglia d'oro al valor militare Natale Palli (1895-1919), venne ceduto alla Regia Aeronautica.

Dopo il secondo conflitto mondiale l'aeroporto era stato completamente distrutto ed il Ministero della difesa ne aveva deciso la soppressione.

Un gruppo di aviatori parmensi, sotto la presidenza dell'asso parmigiano Adriano Mantelli, fondò il 10 giugno 1945 un Aero Club con il nome di "Gruppo Sportivo Volovelistico Parmense" sulle ceneri della precedente RUNA (Reale Unione Nazionale Aeronautica), intitolato alla memoria di Gaspare Bolla.

Dal 1946 riprese l'attività di volo a motore anche grazie agli aerei leggeri AM progettati e costruiti dallo stesso Mantelli e per l'avvenuta revoca della decisione di soppressione.

Grazie ai soci, dal 1947 fu riaperta la scuola di pilotaggio e dalla prima aviorimessa le strutture dell'aero club crebbero nel tempo con officine per la manutenzione degli aerei, la torre di controllo, il circolo per i soci con un ristorante e un bar, l'aula didattica per la scuola dotata di un simulatore di volo strumentale.

Il 10 maggio 1961 venne presentato alla Direzione Generale Aviazione Civile e Traffico Aereo (Civilavia) di Roma, l'organo competente del tempo prima dell'odierna ENAC, il progetto per la l'autorizzazione alla costruzione di una nuova pista di asfalto di 900 metri di lunghezza e 30 di larghezza. Realizzato con il contributo delle amministrazioni della provincia di Parma e del comune di Parma, il progetto fu tuttavia respinto il 24 maggio 1962 a motivo della direzione dei venti dominanti della zona che contrastavano con l'orientamento da nord a sud della pista progettata.

Nel 1980 il progetto fu ripresentato e questa volta l'autorizzazione fu concessa.

Nel 1991 fu aperto ufficialmente l'aeroporto "Giuseppe Verdi", realizzato tramite una società, la SO.GE.A.P. S.p.A., appositamente costituita nel 1983 ed avente come soci gli enti locali, alcuni privati e l'aero club; la gestione dell'aerostazione venne assunta dalla medesima società.

Nel gennaio 2014, dopo oltre 15 anni di attesa, la SO.GE.A.P. ha ricevuto la concessione ventennale dell'aeroporto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Parma Airport History

The first nucleus of the Parma airport was designed and built by the Navy after World War I with the aim of being the basis for airships. Completed in 1923 and named after the aviator gold medal for military valor Natale Palli (1895-1919), it was sold to the Royal Air Force.

 

After World War II the airport was completely destroyed and the Ministry of Defence had decided to abolish it.

 

A group of aviators Parma, under the chairmanship ace Parmesan Adriano Mantelli, founded in June 10, 1945 an Aero Club under the name of "Gruppo Sportivo Volovelistico Parma" on the ashes of the previous RUNA (Royal Air Force National Union), named in memory of Gaspare Bolla.

 

Since 1946 the filming of powered flight also thanks to the light aircraft AM activities designed and constructed by the same Capes and the Withdrawal of the decision to cancel.

 

Thanks to shareholders, since 1947 was reopened the flying school and the first hangars the airport and within the club structures grew over time with workshops for the maintenance of the aircraft, the control tower, the club for members with a restaurant and a bar, the classroom for the school with an instrument flight simulator.

 

On 10 May 1961 it was presented to the General Directorate of Civil Aviation and Air Traffic (Civilavia) of Rome, the competent organ of the time before the current Civil Aviation Authority, the project for approval to the construction of a new 900 meter track asphalt in length and 30 in width. Realized with the contribution of the government of the province of Parma and the municipality of Parma, the project was nevertheless dismissed May 24, 1962 because of the direction of prevailing winds in the area which contrasted with the orientation from north to south of the track designed.

 

In 1980 the project was presented again and this time the authorization was granted.

In 1991 it was officially opened the airport "Giuseppe Verdi", made by a company, the SO.GE.A.P. S.p.A., specifically established in 1983 and having as partners local authorities, some private and aero clubs; the management of the airport was hired by the same company.

 

In January 2014, after more than 15 years of waiting, the SO.GE.A.P. It received a twenty-year concession of the airport from the Ministry of Infrastructure and Transport.

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